Rottamazione quinquies: chi può aderire e quali debiti si possono sanare
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova definizione agevolata dei debiti affidati all’Agente della riscossione, comunemente chiamata “rottamazione quinquies”.
Si tratta di una nuova opportunità per regolarizzare cartelle esattoriali e debiti fiscali pagando solo l’importo principale, senza sanzioni e interessi.
Vediamo in modo chiaro:
chi può aderire
quali debiti rientrano
quanto si paga
scadenze e modalità
effetti e rischi
Cos’è la rottamazione quinquies
La rottamazione quinquies consente di definire i debiti iscritti a ruolo versando esclusivamente:
il capitale
le spese di notifica
le spese esecutive
Sono invece azzerati:
sanzioni
interessi di mora
interessi di dilazione
aggio di riscossione
Si tratta quindi di una riduzione significativa del debito complessivo.
Chi può aderire
Possono aderire alla rottamazione quinquies:
persone fisiche
professionisti
imprese
anche in presenza di precedenti rottamazioni decadute.
Non possono invece rientrare nella nuova definizione i carichi già inclusi nella rottamazione quater se tutte le rate risultavano regolarmente pagate al 30 settembre 2025.
Quali cartelle si possono rottamare
Rientrano nella misura i debiti affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, tra cui:
imposte da dichiarazioni e controlli
contributi INPS
carichi già oggetto di precedenti rottamazioni decadute
debiti oggetto di contenzioso (con rinuncia al giudizio)
Per le sanzioni amministrative (ad esempio multe stradali) restano dovuti solo gli importi principali, senza interessi e aggio.
Come e quando presentare la domanda
La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente online sul sito dell’Agente della riscossione (Ader).
Scadenza: 30 aprile 2026
Il termine è perentorio.
Dopo la domanda:
entro 30 giugno 2026 Ader comunica importi e piano
entro 31 luglio 2026 va pagata la prima o unica rata
Modalità di pagamento
Il debito definito può essere pagato:
in unica soluzione entro 31 luglio 2026
oppurefino a 54 rate bimestrali (durata massima 9 anni, fino al 2035)
Sulle rate si applica un interesse del 3% annuo.
I pagamenti possono avvenire tramite:
domiciliazione bancaria
bollettini precompilati
sportelli Ader
Quando si perde la rottamazione
La definizione decade in caso di:
mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata
mancato pagamento di due rate, anche non consecutive
mancato pagamento dell’ultima rata
ATTENZIONE: Non è più previsto il periodo di tolleranza di 5 giorni: anche un solo giorno di ritardo equivale a mancato pagamento.
In caso di decadenza:
i benefici vengono meno
quanto versato resta acconto sul debito originario
Effetti della presentazione della domanda
Dalla presentazione della domanda, per i carichi inclusi:
sono sospesi prescrizione e decadenza
sono sospese eventuali rateazioni in corso
non possono essere avviate nuove azioni esecutive
non possono essere iscritti nuovi fermi o ipoteche
il contribuente non è considerato inadempiente per rimborsi
è possibile ottenere DURC regolare
Attenzione: la valutazione va fatta prima
Prima di aderire è essenziale:
verificare l’estratto dei debiti definibili
controllare correttezza e prescrizione
valutare la convenienza economica
verificare la sostenibilità delle rate
La rottamazione è conveniente in molti casi, ma non sempre.
Come può assistere lo Studio
Per analizzare le cartelle e accedere all’area riservata Ader è necessaria apposita delega del contribuente (se non già conferita).
Una volta ottenuta la delega è possibile:
richiedere l’estratto dei carichi definibili
valutare convenienza e piano
predisporre la domanda
assistere nella gestione della procedura
Conclusione
La rottamazione quinquies rappresenta un’importante opportunità per regolarizzare debiti fiscali e contributivi con una significativa riduzione degli importi dovuti.
Tuttavia, la convenienza e la sostenibilità del piano devono essere valutate con attenzione prima della presentazione della domanda.
Studio Badiali assiste contribuenti, professionisti e imprese nell’analisi delle cartelle e nella gestione delle definizioni agevolate.
Le informazioni contenute nel presente articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza personalizzata. La valutazione delle singole situazioni richiede un’analisi specifica.